Quando un uomo nuovo ti invita a vedere un film a casa sua, già ti puoi immaginare dove andrà a parare (Alice no, lei pensa: “ma no, scusa… e perché???... dai, è una cosa tranquilla… ”).
Se lascia decidere a te il film ma si prende la briga di caricare nel lettore cd una musica che crea l’atmosfera e compra il vino che ti piace, la tua inizia ad essere più che una stupida presunzione (lei inizia a sospettare qualcosa ma ha tanti amici maschi e quindi non vede sempre “il sesso” nelle intenzioni di un Uomo, pertanto distoglie il pensiero).
Persisti nel non voler avere nessun genere di aspettativa, poi che tristezza partire con questo pensiero…
Cerchi di non pensarci e quasi quasi per scaramanzia non ti depileresti neanche (ma sì, va, che così non lo fai domani… e poi non si sa mai…: se malauguratamente durante la serata ti ferissi una gamba e andassi al pronto soccorso, ti toccherebbe vergognarti alla pari di quella volta che ti sei stampata in scooter e togliendoti i pantaloni ti sei accorta di indossare un sobrissimo perizoma giallo fluorescente…) e poi ti convinci che son tutte tue fisime, che non si può mica piacere a tutti quelli con cui esci eccheccazzo di darti una calmata, anche se la primavera forse non aiuta.
Ma lui, chi è? Che domanda scema, è ovvio: uno con la maglia a righe orizzontali!
Che domani verrà immancabilmente smarrito e prontamente rimpiazzato da una nuova maglia.
Magari con le palle.
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