venerdì 29 giugno 2007

brasileiro parla così.

parcheggio lo trovi solo a pagarlo a peso d'oro.
oppure hai un pò di culo.
uno se ne va, ti vede, aspetta che ti avvicini per lasciarti il posto e il gioco è fatto.
traffico intenso.
scendo dal posto del passeggero per andare a mettermi nel posto che si libererà e diventerà il nostro, col pollice alzato e sorridendo al gentile omino che se ne va, dopo il lavoro.
lui... abbassa il finestrino, sorride più forte di me, alza a sua volte il pollice e mi dice, con accento inconfondibile: "Brasileiro parla così!" e lo alza più in alto, ridendo di più.
io raddoppio, ringrazio tanto, saluto, mi augura "buona festa" e se ne va.

finalmente una sconosciuta voce amica, dopo 2 settimane di sberle e 3 giorni di merda.

giovedì 28 giugno 2007

http://www.monlue2007.it/gruppi.php?IDG=37

immatura-mente

gioco con le parole per natura, posso permettermelo perchè do loro nient'altro che il loro significato.
mi muovo lentamente intorno alla preda, annusando l'aria e le sue variazioni, cercando il punto più tenero dove affondare le zanne.
"Ammazzati".

aaaahhhhh siiiiiiiiii!!!
ammazzati, perchè non meriti lo faccia io, oltretutto non ho tempo ma so che va fatto.

mercoledì 27 giugno 2007

messenger di sta minchia

In linea
Occupato
Torno Subito
Non al computer
Al telefono
A pranzo
Invisibile

aggiungerei la voce: "Affanculo".

lunedì 25 giugno 2007

se tu fossi, io (NON) sarei

vorrei avere il tempo per un'ultima (per ora) maledizione o per gli ultimi scongiuri.
vorrei avere nelle mie mani il potere di infliggere dolori lancinanti e cattiva sorte.
ogni volta dura meno tempo ma è più intenso e quasi mi vergogno della violenta cattiveria delle mie parole, ma non le censuro.
forse dovrei, tanto sono inutili, non ti fanno niente quando invece quello che vorrei te lo farei di persona, avendoti di fronte, in silenzio, respirando affannosamente e godendo come una pazza.
scappa, animale, perchè la bestia non conosce pietà anche se poi piange da un occhio.
solo da uno perchè le dispiace poco, giusto perchè è immorale quello che prova secondo la società e le convenzioni.
bestiale, appunto.
giuro che si, fai bene a evitare contatti con me.
giuro che no, non credo mi tratterrei.
spero che si, domani mi sia passata, ma solo perchè sto male solo io:
se sapessi che serve per il tuo dolore fisico e psichico, mi devasterei fino all'esaurimento.

forse manca poco.

venerdì 22 giugno 2007

non ne voglio più

ho perso quel che rimaneva di ME.
l'ho letteralmente gettato in pasto ai leoni, scambiandoli per teneri micini.
ho creduto di salvarmi annusando odori lievemente fastidiosi e partendo all'attacco prevenendo l'aggressione imminente.
ho solo anticipato il momento per uscire da casa tua, prima che tu mi cacciassi fuori a calci nel culo.
M. dice che non sono una rompicoglioni e che anzi, risulto piacevole.
e io di M. mi fido, oggi gliel'ho detto a denti stretti e cuore aperto.
domani lo odierò, forse, ma oggi gli voglio bene e questo oggi mi basta.

lunedì 18 giugno 2007

lo so che hai una pessima considerazione di me.
tremendo il fatto che io inizi a pensare che sia quella giusta, la migliore che si possa avere.

Red football - Sinead O'Connor

I'm not no red football
To be kicked around the garden
No no
I'm a red christmas-tree ball
And I'm fragile
I'm not no animal
Though I am to you
I'm not no crocodile
Like the one in Dublin Zoo
Who lived in a cage
the length and breadth of his body
With a window which people would look through
And throw coins on his back to taunt him
'though he couldn't move
Even if he wanted to

I'm not no animal in the zoo
I'm not no whipping boy for you
You may not treat me like you do
I'm not no animal in the zoo
My skin is not a football for you
My head is not a football for you
My body's not a football for you
My womb is not a football for you
My heart is not a football for you
I'm not no animal in the zoo
This animal will jump up and eat you
I'm not no animal in the zoo
And I've every intention
Of leaping up and getting you

se

riprendo a scrivere freneticamente, non significa niente di buono.

underdog world strike

i cani sono i migliori amici dell'uomo, per la donna ci sono i diamanti.
i gioielli non mi squassano.
posso lasciarmi andare ad una sincera espressione di stupore, senza però aver desiderio di indossarne.
quindi i miei migliori amici costano meno.
forse.
però certamente non li indosso.

martedì 12 giugno 2007

... the dreams in wich I'm dying, are the best I've ever had... "

se dovessi scegliere una ninna nanna, avrei l'imbarazzo della scelta.
(sicuramente non sarebbe una "ninna nanna" ma una canzone coi controcazzi).
alla Marta non mi è ancora capitato di cantarla, ma se dovesse succedere non mi troverà certo impreparata, se mai farò un mixaggio strampalato di troppe canzoni insieme, per via del fatto che non ho mai le idee troppo chiare e per non sfatare il mito della "zia/tata quella strana".
ma lei mi capirà perchè già balla Bob Marley e muove la testolina su "the sound of silence".

avrei l'imbarazzo della scelta anche su a chi farla cantare.
sono entrati in discreta successione 3 esseri materni nella mia esistenza disorganizzata, tutti e 3 del sagittario (chi l'avrebbe mai detto?).
il caso vuole che i loro nomi inizino per A., B. e C.
se A. è quella che mi sopporta di più e B. è quella pazza furiosa con le sue solide basi, C. è la psicologa educatrice in dolce attesa che mi ritiene "normale", mentre suo marito mi paragona ad un cartone animato e continua a chiedere da dove cazzo sia uscita e mi prepara con amore panini asciutti per il viaggio, che assorbano il vino rosso che mi sono sparata da sola al matrimonio.
e funzionano.
come funzionano le torte che "ah no grazie, mi sono appena alzata da tavola" di A. (e i bombolINI fritti per carnevale della sua mamma, o le meringhe della nonna... ) e colleziona tappi coloratissimi per far giocare la "bimba"... e come funzionano le serate alcoliche deliranti di B., che alla fine torna a casa dalla sua famiglia meravigliosa e dalla sua primogenita che porta il mio nome.

non lo so se sto bene, ma di certo sto meglio e non è solo merito mio.
e scusate se la mia ninna nanna l'ho già scelta: "... the dreams in wich I'm dying, are the best I've ever had... "

(magari poi domani la cambio però, eh... )

mercoledì 6 giugno 2007

frrrrrrresche frrrrrrasche

piove, piove, l'acqua non si muove
quello che so è che tengo il culo stretto come quello di una gallina.
si accende una candela
si dice anche "ha la bocca come il culo", di chi ce l'ha troppo stretta e rotonda.
e si dice buonasera
per quanto riguarda la MIA bocca, l'aggettivo più appropiato finora è stato "gengiverrima", ma sono solo riminescenze nemmeno troppo nostalgiche.

la cosa che preferisco è dire "mangia dei meloni" quando non c'entra un cazzo e soprattutto quando non fa rima.
un pò come il tecnico dei pc, N., ieri. al mio: "ho caldo" ha risposto un enfaticissimo: "stai benissimo" guardandomi negli occhi. il mio imbarazzo e la mia sgrusaggine han vinto: "non fa mica rima, 10 punti in meno"(ma il mio primo pensiero è stao: "cazzo c'entra? o forse si riferiva alle maniche introttigate sulle spalle molto tazzamente???").
in verità c'è un motivo che gli somiglia lontanamente in qualcosa di indefinito, che aiuta a mantenere le distanze.

se ti chiami Cerinelli, mangi l'uva e caghi le pelli?
e salutami tua sorella.

martedì 5 giugno 2007

preventivamente

Non sono brava con le pieghe.
Le faccio venire a tutti i vestiti ma le tolgo dal tuo viso.
Ma non so come fare per non far prendere una piega che non vorrei al treno su cui sono salita e del quale non conosco binario e tantomeno destinazione.
Scenderei adesso, per non rischiare il deragliamento.