il 3° è uno spartito da leccare, sul piede sinistro.
è un pezzo di quello per pianoforte, di "Spanish Caravan" dei Doors.
non sono riuscita ad ascoltare i Doors fino a 2 anni fa, mi mandavano in depressione, li detestavo; poi in verità non è successo niente, solo che da un giorno all'altro li ho apprezzati.
c'è un momento giusto per ogni cosa, anche per la nostra Musica.
come mi riflette bene quella chitarra delirante e le strofe cantate come una specie di nenia... l'eccitazione e la noia, la fretta e la disperata preghiera di essere portati in luoghi lontani e solo sognati, ricchi di speranze personali.
è il desiderio di fuga per eccellenza, dove altro avrei dovuto farmelo tatuare se non sul piede?
in caso che Cloto, Atropo e Lachesi si decidessero a prendermi in parola, per fuggire i piedi dovrò usarli per forza.
erano 3 lunghi anni che lasciavo frollire il 3° sotto la neve, senza consocerne il soggetto; poi in verità non è successo niente (o forse sì); solo che da un giorno all'altro l'ho trovato.
3 anni fa non era il momento, c'è un momento giusto per ogni cosa, anche per i tatuaggi.
a proposito del blog di mallory, ieri alla domanda di un'amica ho risposto senza pensare: "per una volta ho voluto fare IO la cosa più facile: scappare". non voglio stare a pensare da cosa.
ci ho pensato tanto forte che adesso qualcosa inizia a muoversi, partendo dal tubo catodico...
i dettagli della vita vera li tengo per me, per scaramanzia.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
Anch'io sono scappato da quel blog e proprio perchè c'è un tempo giusto per ogni cosa. La mia mente ne aveva bisogno e poi non sono d'accordo sul fatto che occorra sempre e comunque affrontare, ma chi l'ha detta questa stronzata? Come disse qualcunoi: "A volte la miglior difesa è la fuga" e Coso è d'accordo.
Posta un commento