martedì 10 aprile 2007

nell'uovo di Pasqua

Mi raccontano di un uomo che non festeggia il suo matrimonio come consuetudine: dorme e non vuole essere svegliato. Par quasi che la festa sia di qualcun altro.
Io ho ballato tanto invece e sono tornata a casa sudata e scalza, scalza al punto che mi fanno ancora male i piedi ma non c'era nessuna festa, non ero invitata e non c’ero neanche.
Altri han quello che, sbagliando, ho pensato di volere per me, sbiancando.
Sono passata a disegnare sagome di assenze nella tua vita e sfuggenti presenze sono rimaste nella mia testa.
Non le rincorro più.
Mi lascio trasportare da melodie che non sono mie ma che ugualmente mi permettono di perdermi per ritrovarmi e farmi "cucù!" da dentro l'uovo di Pasqua, quando lo apro.
Come un dinosauro che a costruirlo ci vuole una laurea in Ingegneria: una volta che ci sono riuscita gli ho distrattamente dato un colpo e cadendo è finito in mille pezzi...

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